C’è chi lo chiamerà semplicemente “marketplace”. Chi penserà che sia solo un sito dove acquistare frutta e verdura online. Ma Agromercato.com è qualcosa di diverso.
È il cuore digitale del Mercato Ortofrutticolo di Sestu, un’infrastruttura concreta che ogni giorno muove tonnellate di ortofrutta e collega produttori, grossisti, ristoratori e negozianti da tutta l’Isola e oltre. Con il lancio di Agromercato.com, quel cuore inizia a battere anche online senza perdere il ritmo autentico dei suoi operatori, delle sue cassette, delle sue origini.
Un ecosistema, non una vetrina
Agromercato.com nasce come risposta a un’esigenza concreta: portare nel digitale tutta la forza, la freschezza e la complessità del mercato fisico. Non è solo una piattaforma di acquisto, ma un sistema vivo, pensato per:
- facilitare gli scambi tra operatori professionali,
- valorizzare la qualità dei prodotti sardi,
- ridurre gli sprechi grazie a logiche di prossimità e stagionalità,
- migliorare la logistica e la trasparenza delle filiere.
Dietro ogni ordine, c’è una relazione. Dietro ogni cassetta, una storia. Il nostro compito è raccontarle e metterle in connessione.
Una piattaforma costruita dall’interno
Il progetto di Agromercato.com non è stato pensato a tavolino da una società esterna, ma è nato da un gruppo di sei grossisti pionieri che operano ogni giorno all’interno del Mercato Agroalimentare della Sardegna. Con il supporto tecnico della Società Abilita e la collaborazione di partner di rilievo nazionale quali E-commerce School e Noa Solution, è stato possibile costruire un prototipo digitale che rispetta la cultura del mercato, parlando al tempo stesso il linguaggio dell’innovazione.
È un ecosistema perché cresce in modo collaborativo, coinvolge partner locali, rispetta le specificità dei territori e promuove la sostenibilità delle scelte alimentari.
Un nuovo modo di lavorare
Agromercato.com è pensato per buyer, ristoratori, negozianti e comunità locali che vogliono fare scelte più consapevoli: sui prodotti, sui fornitori, sulle tempistiche. È una scommessa sulla trasparenza, sulla qualità e sul valore relazionale del cibo.
In queste settimane racconteremo passo, passo le sue funzionalità, chi lo usa e perché.
Intanto, se sei arrivato fin qui, ti diamo il nostro primo benvenuto: non in un sito, ma in una rete viva.



